Vivere la casa con stile

Sebastiano Tonelli – amo il design immediato

Non farò giri di parole, sto per proporvi un designer che adoro perchè ha del talento e, anche se è già stato ospite su La casa in ordine, è sempre un piacere incontrarlo, Sebastiano Tonelli. Ci eravamo conosciuti in occasione della terza edizione di Source Self-Made Design la manifestazione dedicata al design autoprodotto promossa dall’associazione Altrove. Da allora sono trascorsi due anni e oggi vogliamo fare insieme il punto della situazione.

Sempre contento di Source?
“Trovo Source un’ottima vetrina per far conoscere il proprio lavoro e un’occasione per confrontarsi con altri designers che operano nel complesso mondo dell’autoproduzione. Altra nota positiva che differenzia Source da altri eventi di questo genere è la possibilità di parteciparvi gratuitamente o comunque con una quota irrisoria, offrendo così anche ai designers in erba la possibilità di far vedere cosa sono capaci di fare”.

Cosa significa oggi per te autoprodurre?
“Autoprodurre i propri oggetti significa trovarsi ad affrontare diverse difficoltà, perlopiù a livello di costi di produzione ma allo stesso tempo lavorare autonomamente permette di concentrarsi a 360 gradi sul progetto, dall’ideazione alla fotografia fino alla comunicazione senza perdere l’occasione di venire a contatto con professionisti e artigiani che sanno tramandarti la loro competenza e perché no, i loro segreti”.

Raccontaci qualcosa di te, come sei arrivato al design?
“Sono nato in Trentino Alto Adige dove forte è l’influenza dell’artigianato. Da piccolo trascorrevo molto tempo nella falegnameria di mio nonno, passatempo che ha influenzato il mio modo di vedere le cose, proiettandosi negli anni successivi nel design del prodotto. Mi definisco una persona curiosa, testarda ed un inguaribile perfezionista. Molto spesso il mio iter progettuale parte dall’osservare, indagare e sperimentare uno specifico materiale perché ritengo che sporcarsi le mani sia una cosa essenziale per un designer. Amo il design immediato e pulito, senza troppi fronzoli, caratterizzato però da quei dettagli che veicolano una storia. Quello che ancora oggi mi emoziona del progetto è la prototipazione. La gran parte del nostro lavoro è nascosta nella nostra testa, che continuamente macina idee e trova ispirazione in quello che ci circonda. Vedere realizzata fisicamente un’intuizione e tenere in mano un oggetto che fino a poco tempo prima era invisibile, la trovo un’esperienza incredibile”.

cestino picnic autoprodotto design

COLLEZIONE 25%
E’ una collezione di contenitori termici per la conservazione e il trasporto del cibo, nata dal recupero del materiale di scarto della ditta STA di Rovereto. L’azienda trentina utilizza pannelli sandwich in poliuretano e alluminio per la costruzione di canalizzazioni d’aria. Il 25% è la quantità di materiale proveniente dalla lavorazione smaltito in discarica ed il progetto, sfruttando le caratteristiche termiche e isolanti del materiale, trasforma questo scarto in prodotto: una collezione innovativa che richiama la tradizione italiana della cesteria.

Sotto a sinistra STRINGA
Stringa è una lampada che nasce da un sottile foglio di legno di betulla, utilizzando l’intera superficie con un minimo spreco di materiale. Una lampada dalle linee pulite, spogliata del superfluo, che trasforma un foglio bidimensionale in una struttura tridimensionale. Si assembla facilmente, mediante un gioco di pieghe ed una semplice stringa per le scarpe, il cui nodo ne mantiene stabile la struttura. L’intensità della sua luce calda, oltre a mettere in risalto le caratteristiche venature del legno, può essere dosata semplicemente allentando o stringendo il nodo sul retro.

vasi e lampada design

Sopra a destra LEUVEHAVEN
Leuvehaven è il porto di Rotterdam, città dove ancora permane una forte tradizione artigianale. La collezione è versatile, composta da un vaso, due contenitori e due terrine impilabili. Interamente composto da reti di plastica di differenti textures e colori, il set si ispira alla tradizione delle reti da pesca. Un progetto caratterizzato dalla sovrapposizione di trasparenze e cuciture realizzate a mano che ricordano la maestria artigianale della riparazione delle reti.

Sotto MELANIN
Melanin si ispira al naturale processo di protezione della nostra pelle compiuto dalla melanina. Composto da moduli circolari sovrapposti di misure differenti, offre la possibilità di creare una struttura mobile adattabile a diverse situazioni regalando un forte effetto grafico. Melanin è elemento ombreggiante su una finestra o vetrata, elemento decorativo all’interno di una vetrina fino a diventare un accattivante elemento divisorio.

tenda design finestra

Nella foto Sebastiano Tonelli – www.behance.net/sebastianotonelli

sebastiano tonelli designNell’immagine di copertina OMERO, POLO, VERNE
Il progetto è una collaborazione con Luciano Fagnola, artigiano di una legatoria in attivo da più di 40 anni. La collezione è composta da tre pezzi differenti, nati dall’idea del libro come un compagno indiscusso di ogni viaggio, reale o della nostra mente. Zaino, 24 ore e borsa da donna hanno i nomi di tre viaggiatori e scrittori leggendari – Omero, Polo, Verne – realizzati utilizzando la tecnica della cordonatura, dettaglio che permette la piegatura della copertina rigida sul dorso del libro.

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