Vivere la casa con stile

Open space – come definire gli spazi in casa

Le nuove esigenze, in fatto di arredamento, camminano di pari passo con le moderne disponibilità di spazio. È proprio la gestione dei diversi ambienti, in relazione alle reali superfici della casa in questione, ad aver ispirato un trend che abbiamo visto al Salone del Mobile. In realtà è meglio parlare di una vera e propria tendenza conclamata, nell’era dei loft. È in questo contesto che il discorso sull’interior design trova nuove strade progettuali.

In presenza di un ambiente grande, senza muri divisori, è naturale separare le diverse aree in relazione alla loro funzione. Un’idea è di creare ambienti con oggetti e mobili che delimitano lo spazio. Un’altra, la più contemporanea, è attraverso sistemi componibili che racchiudono tutti gli arredi necessari. Veri e propri moduli che custodiscono un piccolo “mondo” a scomparsa per ambienti dinamici e multifunzionali.

La cucina che scompare – Minicucina trasformabile Kitchen Box di Cleicucina open space

open space cucina

Abbiamo interpellato direttamente anche alcuni architetti e tutti concordano nel dire che si tratti di una “ripresa concettuale” molto intelligente di un prodotto già presente nella storia del mobile. Partendo dai primi progetti del movimento Arts and Crafts di metà Ottocento fino ad oggi. I mobili multifunzionali risolvono il problema dello spazio nei piccoli ambienti ma è negli open space che trovano la possibilità di esprimere la loro vera natura contemporanea.

Anche a livello tecnologico, per prestazioni, materiali e “capacità”, in termini sia di ingombro, sia di uso vero e proprio. L’idea alla base non è quella di creare barriere divisorie ma far convivere diverse funzioni in un unico mobile. Nascono progetti che definiscono completamente un ambiente anche se a stretto contatto con il resto dell’arredamento. L’ambiente living diventa un unicum dove ricevere, cucinare e dormire. Senza rinunciare a prestazioni e design.

Consolle convertibile in tavolo Girò di Cleitavolo pranzo scomparsa

tavolo da pranzo

tavolo pranzo salvaspazio

È la dinamicità stessa dei componenti a creare le diverse caratteristiche. Ne sono un esempio, in queste immagini, la Kitchen Box (versione Plus, prezzo a partire da € 8.452) e la consolle Girò (prezzo € 1.648) che convivono in armonia con il divano Oslo (prezzo € 8.047) di Clei.

Una cucina completa può essere racchiusa in un mobile unico, compresi gli elettrodomestici. Al suo interno trovano spazio ripiani e cassetti per riporre tutto il necessario, il piano cottura, il forno e tutti gli “accessori” che si desiderano. È possibile studiare un progetto ad hoc abbinando i diversi moduli, dalle misure predefinite, in relazione allo spazio a disposizione. Aprire un’anta è come entrare in una stanza e tutto l’ambiente cambia di conseguenza.

Stesso discorso per la consolle che si trasforma in un comodo tavolo da pranzo, spostando il piano superiore e aprendolo completamente. Il divano è invece il protagonista della zona per ricevere e dormire. Durante la giornata è un’elegante seduta dal design minimal. La sera diventa un comodo letto matrimoniale con rete a doghe CF97 (a scomparsa ad apertura abbattibile) che nasconde parte del sofà e diventa anche il “ricovero” per altri piccoli arredi, come i pouf, lasciando maggior spazio a quella che è diventata, a tutti gli effetti, una vera camera da letto.

Divano convertibile in letto matrimoniale a scomparsa, modello Oslo 301 di Cleiletto a scomparsa

Tutte le immagini sono di Clei.

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