Vivere la casa con stile

Visti a Operae – il design in mostra

Si è appena conclusa la settima edizione di Operae – Indipendent design festival a Torino, e il percorso espositivo, davvero ben curato Annalisa Rosso che quest’anno ha proposto come tema della manifestazione “Designing the future”, si è snodato all’interno delle eleganti stanze di Palazzo Cisterna, appena riaperto dopo i restauri. In mostra tante idee e creazioni anche di amici designer che spesso ritroviamo all’interno del nostro magazine come Davide Aquini, Kanz Architetti e Agustina Bottoni, giusto per citarne alcuni.
Oggi però, il mercoledì come di consueto è dedicato al design, voglio parlarvi dalla collettiva proposta da Secondome che ho visto e gustato durante la manifestazione.

chaise longue design

La chaise longue sopra e sotto la madia fanno parte della collezione UNA (ARTICOLO INDETERMINATIVO), si tratta di un progetto ideato e realizzato da Stefano Marolla. Il titolo della collezione nasce dalla natura ambigua degli oggetti, realizzati in un materiale solido, quale il legno, che appaiono leggeri, quasi cangianti, come fossero realizzati in tessuto. Le curve del legno lavorato a mano, si ispirano ad uno studio sulla resa del drappo nell’arte, i panneggi, che trova le sue radici nella classicità greca e la massima espressione nelle estasi berniniane.

madia legno

AWAITING è un progetto che parla di attesa, di aspettativa, di pausa, ed è strettamente collegato alla natura degli oggetti: panche, paraventi e toeletta richiamano la trepidazione dei momenti precedenti un incontro. Una collaborazione quella tra Coralla Maiuri e Giorgia Zanellato che nasce quasi per gioco. Coralla, artista, ispirata dalle foto di ceramiche e porcellane, disegna una collezione di velluti dai colori audaci. La sua volontà di dare una forma a questi tessuti porta, attraverso l’intervento di Claudia Pignatale, all’incontro con la designer Giorgia Zanellato. Nasce così una collezione tutta al femminile, che mescola classico e contemporaneo in una serie di oggetti di arredo, in ottone e velluto.

sedie design

Sotto a destra GUINEA designed by Servomuto, è una lampada che esplora l’estetica del bricolage, mescolando materiali naturali come la pietra e il legno con il ferro sottoposto a tropicalizzazione, un processo che conferisce al metallo una sfumatura arcobaleno. La base è costituita da un blocco grezzo di marmo di Portoro. Lo stelo della lampada è in quercia, mentre gli schermi sono realizzati in triplo strato di organza arricciata a mano. Le altezze sono regolabili manualmente.

A sinistra I M’NOT WEIRD I’M LIMITED EDITION di Gio Tirotto realizza il progetto COEXIST: la mappa stellare MOD. SKY, la trasparenza del vetro ci permette di osservare le stelle sempre nella loro totalità, sovrapponendo nella stessa immagine i luoghi più distanti tra loro. Le distanze vengono annullate, infiniti punti di vista coesistono creando nuovo immaginario. Così l’immaginazione diventa più importante del sapere.

servomuto design

Sotto arredo sempre della collezione UNA (ARTICOLO INDETERMINATIVO)

mobile bar design

Per la collezione Henzel Studio Heritage: Andy Warhol, Joakim Andreasson ha identificato le basi della collezione nella maquette che Warhol creò per un libro d’artista rimasto incompiuto. Trentotto pagine ottagonali, un mosaico fustellato dall’edizione stampata di Marilyn Monroe datata 1967. La maquette fu ritrovata nel 1994 nella “Time Capsule 55” di Warhol. Per rivestire completamente questa maquette, Henzel Studio ha tradotto le sue 38 pagine in cuscini e tappeti in seta annodati a mano. Un inatteso quanto dettagliato ritratto di Marilyn Monroe, in cui ogni tappeto funge da primo piano ingrandito attraverso lenti di ingrandimento ottagonali – secondome.biz

tappeto design

 

Leave A Comment

Your email address will not be published.