Vivere la casa con stile

Paolo Foglini – professione designer

Di Paolo Foglini si legge nella sua biografia: “designer, libero professionista. Nato a Fermo nel 1981, nelle Marche, amante fin da piccolo del disegno a mano libera dopo la maturità artistica si laurea in Disegno Industriale e ambientale all’Università degli Studi di Camerino. Dal 2003 si occupa di design con la convinzione che il design non sia solo la continua ricerca di forma e funzione ma soprattutto un mezzo per comunicare un concetto ed esprimere le proprie emozioni”. Troppo poco, secondo me c’è di più, molto di più. Così l’ho contattato e mi sono fatta raccontare.

Raccontami il tuo percorso, come e perché hai deciso di fare il designer?
“Fin da piccolo ho sempre amato disegnare. Ricordo che un giorno, avevo circa otto, nove anni, presi foglio e matita e iniziai a ricopiare dei fumetti con una semplicità unica. Quel giorno capì quale sarebbe stata la mia strada e mi sono iscritto all’Istituto d’Arte di Fermo scegliendo un corso sperimentale, ed ecco i miei primi approcci con architettura e arredamento. Inoltre, figlio di un grande falegname, sono cresciuto in bottega dove ho avuto modo di vedere realmente come venivano realizzate le cose. Non avevo dubbi, il mio percorso era scritto, amavo progettare e immaginare qualsiasi cosa prima che prendesse realmente forma. Poi, nel 2000, mi sono iscritto a Disegno Industriale e Ambientale ad Ascoli Piceno.”

Quali sono le maggiori problematiche legate a questo mestiere?
“Di problematiche ne ha tante ma questo vale per i piccoli Designer di provincia alle prime armi come il sottoscritto. Di gavetta ne ho fatta tanta forse troppa e in una piccola realtà come Fermo non è facile affermarsi come designer, perché è visto più come
disegnatore cad, come quello che fa rendering, purtroppo è un dato di fatto! Bisogna però non perdersi d’animo, allargare un po’ gli orizzonti e crearsi nuove opportunità, così nel tempo e con pazienza sono arrivate alcune collaborazioni anche dall’estero, dove la figura del designer viene apprezzata per quello che è realmente, un progettista”.

Che direzione sta prendendo oggi il design?
“Credo che il design oggi si stia orientando verso un modo di pensare e progettare con un occhio di riguardo all’ambiente in modo da intaccare il meno possibile la natura. Si sente sempre più parlare infatti di eco design, design sostenibile e così via. Purtroppo, siamo invasi da migliaia di oggetti di design che spesso non raccontano nulla perché magari sono imitazioni oppure buttati lì nel calderone senza un vero concetto dietro. Penso che invece un prodotto ben pensato, che comunichi qualcosa, susciti un emozione o strappi un sorriso a chi lo guarda o lo usa sia la giusta direzione che dovrebbe prendere il design. In questo senso la penso come Giulio Iacchetti che seguo e al quale mi ispiro, dove in una sua intervista dice che oggi non è più così necessario che la forma segui la funzione ma piuttosto che la forma deve seguire l’emozione. Niente di più vero!”

mensola design

Sopra, linee essenziali, razionali e pulite danno corpo ed espressività a Grusella, una consolle che funge da mensola, svuota tasche e piccola libreria. Un arredo evocativo, che rimanda al concetto di “costruzione” – le gru edili – che con i loro profili caratterizzano i paesaggi urbani tracciando nuovi skyline. Composta da una mensola che si fissa a parete e da una base che termina con il vassoio portaoggetti con interno verniciato a contrasto, è disponibile in tre colori: grigio quarzo, grigio talpa e grigio chiaro.

porta riviste design

Inquadro è il portariviste dalle linee semplici ed essenziali che si ispira, nella forma, a un quadro. Il particolare dell’apertura frontale che fa da cornice alle riviste e l’inclinazione che trasmette dinamismo all’oggetto, ne fanno un arredo piacevole da vedere e pratico da usare. Grazie alla maniglia puoi portare  le tue letture con te in salotto, nella stanza da bagno, in camera da letto, nello studio. Disponibile in 5 varianti colore: bianco, turchese pastello, verde acqua, giallo zafferano, blu cobalto.

eco green design

Il portariviste C11D disegnato per Camisa 11 Design, è realizzato con materiali eco-compatibili ed eco-sostenibili, in grado quindi di essere totalmente riciclati. Portariviste e tavolino in cartone ondulato tripla onda, rifinito nei lati esterni e nel piano di appoggio della parte superiore con legno di betulla o in vetro temperato. La struttura è solida e resistente grazie alla disposizione degli strati di cartone che permettono una robustezza dell’elemento sia per forza verticale che orizzontale.

lampada da tavolo design

Conik, la lampada da tavolo, disegnata per Inyard è realizzata in legno e acciaio, dal design minimale con la particolarità di avere uno svuota tasche modulare. La modularità consente di comporre la lampada in maniera soggettiva, scegliendo tra le tante finiture diverse. Il modulo principale è composto dalla base conica in legno alla quale è agganciato il tubolare e il portalampada orientabile sia in verticale che in orizzontale. Mentre gli altri due moduli, il piatto grande e il cono rovesciato opzionale, sono in appoggio.

Nella foto sotto, il designer – paolofoglinidesign.houzz e pagina FB: Paolo Foglini design

paolo foglini designer

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