Vivere la casa con stile

Total white – il bianco nell’arredo

Il bianco evoca purezza, candore ma anche semplicità ed eleganza. Il bianco è un colore con alta luminosità ma senza tinta. Una parete bianca in casa conferisce certo più luminosità alla stanza ma anche gli arredi, se ben calibrati con il resto dei mobili, contribuiscono a rischiarare e alleggerire gli spazi. Ma il bianco è capace di sorprendere anche in spazi insoliti, sulla tavola e perfino in cucina.

BIANCO IN SOGGIORNO. Il designer Arne Jacobsen, nel 1955, con il progetto della sedia Series 7™, stabilisce un nuovo standard per le sedie di design. Si tratta di una delle sedie impilabili più vendute nella storia del design. E’ popolare da ormai sei decenni, e infatti per celebrare il suo 60° anniversario, ancora in “perfetta forma”, Fritz Hansen ha chiesto all’artista danese Tal R di scegliere nove nuovi colori per la Series 7™. E noi abbiamo scelto la versione bianca – fritzhansen.com

sedia design

BIANCO NEL TABLEWARE. Un sodalizio tra Italia e Giappone per Kanz Architetti che ha portato alla creazione di nuovi progetti dinnerware, presentati all’ultimo Fuorisalone. Tra gli altri, il set per condimento in porcellana BOMBETTE, realizzato dall’azienda artigiana Risogama nella nobile porcellana di Arita. Linee sono morbide e pure, superficie setosa preannuncia la piacevolezza del tatto. Ogni pezzo è concluso in sé e si differenzia dagli altri per un dettaglio minimo ma preciso che ne rende inconfondibile la funzione. Info e prezzi consultate il sito Hands On Design  – kanzarchitetti.com

servizio porcellana design

BIANCO IN OUTDOOR. Eleganza in plein air, lettini e pouf per allietare i momenti di relax in esterno. Arredi dalle forme sinuose e fluide, come quelle nella collezione Mercurio del duo di designer campani Pagliaro e Saiano Design.  Per un maggiore comfort nel lettino e pouf, le giunzioni dei piani di appoggio dei lettini sono state realizzate in stoffa e cuoio anzichè in metallo proprio per consentire un movimento più fluido e consentire una maggiore interazione di chi usufruisce della seduta. Per info e prezzi – pagliaroesaianodesign.com e darrigoexternaldesign.com

pouf da esterno

BIANCO NEL LIVING. Il bianco entra anche nel salotto con poltrone, divani e chaise longue. Come dimostra Flexform nell’elegante lavorazione capitonné di Magister del designer Antonio Citterio per Flexform. Divano con struttura in legno e metallo e imbottitura in poliuretano rivestito in tessuto protettivo. Elegante nella sua essenzialità. Per info e prezzi – flexform.it

divano bianco

BIANCO IN CAMERA DA LETTO. Total white anche in camera da letto, dalle pareti, al letto ai tessuti che rendono l’atmosfera più rarefatta e perfetta. Delicati ricami impreziosiscono i cuscini conferendo all’ambiente maggiore intimità. Tessuti sono di Cabbages&Roses – cabbagesandroses.com

biancheria da letto

BIANCO OVUNQUE. Una valida soluzione per la zona living, potrebbe essere una libreria e se bianca diventa il perfetto sfondo per il resto dell’arredo. Over di Doimo Cityline grazie alla sua flessibilità è pensata per progettare innumerevoli soluzioni per lo spazio giorno. E, infatti, è interamente personalizzabile in base alle proprie necessità. Per info e prezzi – doimocityline.com

libreria design

BIANCO IN CUCINA. Non a caso si chiama Bianca, l’originale total white della marchigiana TVS. L’utilizzo della ceramica come rivestimento interno rappresenta una valida alternativa al classico rivestimento PTFE in alluminio antiaderente che resta tra i protagonisti nella produzione TVS. La nuova linea di pentole antiaderenti Eco-Ok, contengono particelle di ceramica in grado di donare alla superficie un aspetto unico, liscio e brillante e di distribuire il calore in modo uniforme, assicurando quindi cotture equilibrate e prestazioni estremamente avanzate ai fornelli. Lavabile in lavastoviglie. Per prezzi e info – tvs-spa.it

pentole cucina smalto bianco

 

Come si pulisce il bianco

Direttamente da FB ecco qualche suggerimento per la pulizia del "bianco". I consigli arrivano da Come organizzare al meglio i lavori di casa, gruppo gestito da Valeria Maria Tovo. Pelle. Tutto quello che non assorbe sgrassatore. In alternativa, per i divani ci sono diverse soluzioni, pulire con cif crema e poi stendere un velo di crema nutriente oppure latte freddo o latte detergente e cotone. Per togliere segni di biro, sempre dal divano, straccio imbevuto di acqua e ammoniaca. Mobiletti vintage. Ripassateli direttamente con la vernice perché si fa prima a rinfrescarli che a pulirli con prodotti che porterebbero via lo strato di colore. Lettini da sole. Cif e candeggina spruzzato sulla spugna. Mobili laccati. Glassex, mai l’alcool. Tessuti. Lenzuola di cotone in acqua a 90 gradi senza candeggina. Restano immacolati. Stoviglie bianche. Se negli anni hanno perso smalto, un bel lavaggio con acqua e candeggina e tornano lucide.

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