Vivere la casa con stile

Ripasso di buone maniere – errori a tavola

di Cristina Isacco, etiquette coach e presidente di Academy for ladies.

Mia nonna diceva “a tavola si distinguono i signori dagli ignoranti” e per ignoranti intendeva coloro che non conoscono le buone maniere. La cosa strana è che a commettere errori di buona creanza a tavola molto spesso non sono gli ignoranti ma coloro che si atteggiano a signori senza esserlo realmente. Dai piccoli dettagli ai gesti eclatanti eccovi qualche consiglio per non sembrare pesci fuori d’acqua una volta seduti al desco. Ecco un veloce ripasso:

  1. Durante il pasto non si parla con la bocca piena e non si rivolge la parola a chi sta masticando. Non monopolizzate la conversazione, non siete ad un comizio elettorale
  2. La puntualità è segno di buona educazione, non fatevi la nomea dei ritardatari.
  3. Non si starnutisce nella mano, abbiate un fazzoletto sempre in tasca o nella borsetta. Non si tossisce nella mano destra considerata sociale, quella cioè della stretta di mano nelle presentazioni, per intenderci.
  4. Non si fa rumore mentre si mangia soprattutto nel caso vengano servite minestre o brodi.
  5. A tavola non si indossano gli occhiali da sole. Se avete gli occhi sensibili scegliete delle lenti sfumate. Per carità, non alzate il sopracciglio se qualcuno sbaglia a versare l’acqua nel bicchiere del vino.
  6. Se qualcosa vi va di traverso, cercate di mantenere la calma senza creare panico tra i commensali o dando vita ad uno show di soffocamento degno di un melodramma.
  7. Se non gradite una pietanza evitate espressioni facciali di disgusto giustificando il vostro rifiuto ad ingerirla. Si tratta pur sempre di cibo commestibile che magari altri apprezzano.

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