Vivere la casa con stile

Cesta per la biancheria

di Cristina Isacco, etiquette coach e presidente di Academy for ladies.

Uno dei complementi d’arredo più utili e più difficili da scegliere e da posizionare, la cesta per la biancheria da lavare. C’è chi la tiene in bagno, chi sotto al lavello o in camera da letto, in un angolo. I più fortunati, la mettono direttamente nel locale lavanderia e chi la nasconde, per questioni di spazio, dentro l’armadio. In commercio oramai ce ne sono di tutti i tipi, misure e forme (rettangolari, alti e stretti, rotondi e così via) e di materiali diversi. Si possono, all’occorrenza anche utilizzare delle ceste di vimini foderate con stoffe bianche o colorate, l’importante è che si siano staccabili in modo da poterle lavare di tanto in tanto.

È proprio per  pulizia e praticità che consiglio di sceglierne una che sia facilmente lavabile così da eliminare anche eventuali batteri. Per una questione estetica e di educazione, se la cesta è posizionata in bagno, il coperchio dovrà restare chiuso, a maggior ragione se avete ospiti in casa, non è bello mostrare la parte più intima di voi, per giunta neanche troppo pulita. A figli e marito, spiegate che i panni sporchi vanno messi dentro alla cesta e non tutt’intorno al portabiancheria.

Questo a prescindere dal fatto che abbiate o meno del personale di servizio in casa, in ogni caso è opportuno aver cura delle proprie cose e comportarsi civilmente anche quando si tratta di panni sporchi. Suggerimento valido soprattutto quando siamo ospiti in casa altrui o in albergo magari dove, dopo aver fatto la doccia,  lasciamo gli asciugamani bagnati in giro come se fosse passato un tornado dopo un’alluvione. Infine un ultimo consiglio: non dimenticatevi troppo a lungo i panni nel portabiancheria in attesa di riempire la lavatrice, potrebbero fare  muffa e diffondere il cattivo odore per tutta la stanza. Meglio intervenire prima.

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