Vivere la casa con stile

Il Grinch di San Valentino

di Nora Santonastaso – Design Outfit.

Questa storia di San Valentino proprio non mi va giù. La confessione ha per me un’efficacia quasi catartica e, soprattutto, mi aiuta a radunare i pensieri intorno al tema del (presunto) romanticismo legato alla ricorrenza.
Non sarei onesta a proporvi per l’occasione manciate di cuori e pennellate di rosa. Potrei farlo ma, a dirla tutta, sarebbe un tradimento bello e buono della mia idea di decorazione, di coccola in chiave design. E parlare di tradimento in prossimità della festa dell’amore non mi sembra un’idea carina; neanche per me, il Grinch del San Valentino.

s.valentino

Sia ben chiaro, non tento di nascondermi dietro al solito ma per me è San Valentino tutto l’anno, né provo a impugnare l’arma preferita del disfattismo postmoderno: il romanticismo è morto.
Faccio così, invece: vi mostro cosa è romantico per me che, manco a dirlo, coincide con cosa è romantico per il mondo scandinavo, con qualche digressione belga (Serax rosa).

san valentino

Parola chiave: intimità, calore domestico che, in molti casi, vuol dire anche chiarore, illuminazione diffusa e mai diretta o casuale. La luce disegna angoli, tesse trame e, nell’evenienza di una serata romantica (vale sempre, non solo il 14 febbraio!), sottolinea sguardi e silenzi tra le parole (Northern Lighting, Norwegian Forest).

san valentino

Immaginando di costruire un nido d’amore (non storcete il naso! Io, facendomi forza, ci sono riuscita) lo vedo ricolmo anche di verde e di fiori, non le classiche rose rosse (per me tulipani, grazie), ma qualcosa di più fragile e discreto che, senza stridori, possa essere ospitato in semplici vasi di vetro senza apparenti pretese.
L’accenno al mondo esterno, palpitante di vita e aria, può essere definito vagamente sensuale, cogliendo, di questo aggettivo, il significato legato alla percezione, al senso (Serax).

san valentino

Continuo a stimolare i sensi per il mio San Valentino non convenzionale. Dopo la vista e l’olfatto passiamo al tatto: legno e tessuti.
Per l’intimità che intendo io mi bastano due sedie e un piccolo tavolo da apparecchiare con la cura dell’amore e delle cose belle: le mani che accarezzano indolenti le superfici, esitano e fanno proprio il loro calore, apprezzando ciascuna imperfezione e facendola propria (&Tradition).

san valentino

La sera, poi, ci si accoccola; forse ci si fa leggere qualche riga di libro a voce bassa. In questo prediligo il mucchio, la catasta di cuscini che, apparentemente disordinata, contiene invece il segreto del perfetto equilibrio tra le gradazioni, le consistenze, le dimensioni. A colpo d’occhio intravedo una macchia rosa; credo sia concessa, anche nel mio outfit romantico che viene dal freddo. (Cozy Living Copenaghen)

Leave A Comment

Your email address will not be published.