Vivere la casa con stile

Dalla credenza alla vetrinetta

di Sara Gilli – God Save The Tea.

Tutto è partito da qui.

libro sul tè

foto sopra dal libro The Vintage Tea Party book di Angel Adoree

Una tavola imbandita, con tazze da tè tutte diverse, oggetti di ogni tipo e tanto gusto. Io volevo avere almeno 8 trio (così si chiama il set tazza, piattino e piattino per il dolce) per la mia tavola, per presentare il mio afternoon tea per bene. Uno sfizio personale, solo voglia di avere cose belle per casa.

Denise, la mia suocera inglese, ha pensato bene di iniziare a frequentare le aste nel Nord dell’Inghilterra, dove per pochi spiccioli ti porti a casa ogni ben di dio proveniente da mansion di immensa bellezza. Il primo lotto che ha portato era bellissimo: aprire lo scatolone e trovare queste meraviglie incartate una ad una era come fosse Natale. Però il Natale dei cinque anni, quando ancora credi che un signore anziano sfida il camino per lasciarti i doni. Non sapevo nulla di fine bone china, del tè, di come apparecchiare la tavola… ma la raffinatezza di quelle tazze mi ha travolta.

Ebbe inizio il mio cammino: Denise portò altri scatoloni (tanti), ed io avevo finalmente le mie 8 tazzine diverse per la mia tavola. E ne avevo anche altre 750 in avanzo, chiuse negli scatoloni. Poi un bel giorno, incuriosita mi misi a cercare la provenienza, la storia e le storie dietro a questi oggetti così fragili. Arrivò il mio primo libro sui marchi.

ricerche porcellana

Ecco, questo è un mattone, con tutti i marchi di tutte le aziende che hanno e che fabbricano fine porcellana nel Regno Unito. Una vera e propria Bibbia per chi è del mestiere, Sanscrito per me che ero novellina. La cosa fantastica è che, cercando di capire la provenienza e l’anno di produzione di una tazza o di un servizio, ti rendi conto della storia del produttore, del decoratore e dell’evoluzione dell’industria stessa. Mi sono accorta che, anche i segni che sembrano sporcate di un pennarello di una persona poco attenta, in realtà significano moltissimo: possono essere la ‘firma’ di chi le ha dipinte e decorate, oppure sono il decennio di produzione o indicano se il servizio è unico o prodotto in serie.

tazza da tè

Tra le mie ricerche ho scoperto che una delle mie tazze, trovata all’interno di un lotto preso per un motivo diverso, è stata dipinta a mano, usando un blu cobalto e una decorazione in oro particolari. Questa tazza, alla quale nessuno aveva dato valore all’epoca dell’asta, vale circa 200 Euro.

Proprio così. Nel momento in cui mi sono accorta, attraverso le mie ricerche sgangherate (non sono un’esperta, ma semplice appassionata!), di avere un pezzo così… la tazza si è guadagnata un posto in vetrinetta ed è passata dal B&B della mia cucina (la credenza dove tengo le tazze per uso giornaliero), all’hotel di Lusso 5 stelle del salotto!

cucina vintage

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