Vivere la casa con stile

Oziare con stile

di Nora Santonastaso – Design Outfit.

Scommetto che avete l’occhio sul calendario, di questi primi tre giorni del 2016, già al rientro dalle ferie estive; quando si dice un buon inizio, vero? Una tripletta che pare congegnata apposta per favorire un po’ di sacrosanto e terapeutico ozio domestico.
Tutto è concesso: slittamento dei pasti a orari improbabili, lento trascinarsi letto – divano – poltrona e ritorno, accanimento in fatto di stravizi alimentari. Unica condizione imprescindibile: oziare sì, ma con stile.
L’imbarbarimento, dunque, per quanto spinto, non può varcare la soglia di quell’eleganza da signora che prevede un déshabillé in seta rosa cipria e una toilette impeccabile. Resta, per noi eleganti barbari contemporanei, l’onere di attualizzarla e, forse, renderla più confortevole.

living

Alleata dell’ozio stiloso è naturalmente una massa di tessuti e imbottiti pescata nel posto giusto. Per me posto giusto equivale a design scandinavo: insieme perfettamente equilibrato di comfort, colori naturali, accenni pastello, forme avvolgenti, una qualche apprezzabile ruvidezza (Cozy Living Copenhagen).
Il nido accuratamente confezionato con la nostra scelta di coperte e cuscini presenta la necessità di essere scaldato alla vista e al cuore.

candele

L’ozio, più che della luce intensa e diretta delle lampade, è amico del chiarore delle candele che, come per il Natale in due, disdegnano la disposizione rigidamente geometrica e le preferiscono il grappolo, l’accostamento informale (che in realtà è quanto e più studiato della geometria stessa).

design

A pochi metri dal divano, lasciato libro e coperta, l’ozio con stile prende la via della tavola. E se per il pasto la scelta è tra frugale e ipercalorico, per il table setting non c’è via d’uscita: design a ogni costo! È opportuno, prima di tutto, scegliere un outfit per l’occasione anche per gli arredi che siano ben disposti al cambio abito (Alki, sedia Jantzi, piccola digressione nel design d’oltralpe).

porcellana

Poi, senza dubbio, è necessario occuparsi delle stoviglie. Tradisco nuovamente il profondo nord dell’Europa con il Giappone, ma lo faccio per una buona causa: cerco, con le tinte pastello, di assecondare non solo le nostre necessità di design domestico, ma anche di rispondere all’imperativo Rose Quartz e Serenity imposto da Pantone per il 2016 (Nendo doveva sapere di questa tendenza con ampio anticipo, secondo me).

cuscini

Viene infine la sera della nostra giornata di ozio. Le vie sono due: camminare dal divano avvolti nella coperta compagna del giorno (giusto per non perdere neanche un pizzico di calore) o sostituirla con morbidezze notturne ad hoc. Io scelgo la seconda, senza rimpianti (ancora Cozy Living Copenhagen].

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