Vivere la casa con stile

Buone maniere in Chiesa

di Cristina Isacco, etiquette coach e presidente di Academy for ladies.

Che siate devoti praticanti, simpatizzanti, semplici frequentatori della funzione domenicale o turisti attratti dall’architettura sacra, è bene fare un ripasso delle buone maniere da adottare nei luoghi di culto e nello specifico in Chiesa. Nel buon senso comune dovrebbe essere già noto l’abbigliamento consono da indossare prima di varcare la porta d’ingresso ma ahimè in alcuni casi non sono utili nemmeno i cartelli posti all’entrata.

Per i più distratti, consigliamo di evitare abiti succinti alle donne così come tute da ginnastica agli uomini. Un po’ di decoro non guasterebbe. No assoluto a minigonne, scollature vertiginose, camicette trasparenti e spalle scoperte. Il nero è consigliato solo ai funerali, il viola in tempo di Avvento, Quaresima e Penitenziale, il rosso nelle funzioni solenni. Si evitino ciabattine ad infradito in estate così come le scarpe da ginnastica, benché la moda, a sproposito, le divulghi come abbigliamento casual.

Ad un battesimo, la mamma del bambino che riceve il sacramento, veste di bianco e le invitate con colori pastello o blu elegante. Gli uomini possono anche fare uno sforzo ed indossare un completo provvisto di cravatta, tenendo a mente che la giacca va tenuta abbottonata. In chiesa il cellulare va spento anche nel caso siate le persone più richieste della terra, potete anche far a meno di disturbare il raccoglimento di chi va in chiesa per pregare, in silenzio. Non si lasciano scorrazzare i bambini lungo le navate, vanno vigilati e, se piangono, meglio portarli fuori per calmarli.

Quanto al modo più educato di stare seduti meglio ricordare che non si accavallano le gambe né si tengono allungate, si sta composti, la schiena dritta e le mani giunte e non a braccia conserte. Mi auguro non sia necessario ribadire che, durante la permanenza in chiesa, non ci siano schiamazzi, risatine, il vociare come al mercato e conversazioni fuori luogo durante tutta la durata della funzione. Dopo la funzione non si sosta tra i banchi ad intavolare conversazioni con l’amica, se proprio volete parlare, meglio uscire e socializzare. Per le signore un consiglio, la chiesa non è una passerella di moda. Tenete sempre a mente che l’eleganza richiede sobrietà non ostentazione.

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