Vivere la casa con stile

Natale in due

di Nora Santonastaso – Design Outfit.

Bella la famiglia numerosa, emozionanti le grida gioiose dei bambini alla scoperta dei regali e coinvolgenti le discussioni post prandiali a tema attualità. Bello tutto, per carità. Ma io ogni tanto avrei voglia di prendere le distanze da tutto questo e, facendo onore alla mia vena misantropica, progettare un Natale intimo, di coppia.

Posso solo sognarlo, visto che sono bimbi–munita, ma non è detto che gli ingredienti di design del mio sogno non siano utili a qualcun altro per realizzarlo la sera del 24 dicembre o il giorno successivo.

candelabro

Parole d’ordine del Natale in due sono: cura dei dettagli (le candele sono indispensabili –  Ferm di Living) e velato romanticismo. Senza, non si va da nessuna parte e, anzi, vi avverto: bando alla sciatteria del tanto siamo solo noi, ciabatte nella pattumiera e sì all’uso esteso di cosmetici, profumi e outfit da ricorrenza.

Al resto, invece, ci penso io. Al contrario del solito, però, non vi do dritte puntuali; vi suggerisco un’atmosfera piuttosto che una shopping list. L’allestimento da festa può essere ricreato, sulla base delle immagini, anche a partire da ciò che si ha in casa.

runner

Scommetto che più della metà di voi non sfrutta neanche per il 20% i tesori nascosti tra cassettoni e vetrine del soggiorno e la prossima settimana sarà il caso di soffiare via la polvere e rinfrescare le buone vecchie cose di una volta. Per rinnovarle bastano pochi tocchi (il troppo stroppia): un po’ d’argento (MarinaC con il suo runner Audrey), un dettaglio insolito, il sottile aroma della festa che deve essere percepito, sentito nel cuore.

house doctor

Ovvio che, lasciata libera, sfrutterei qualsiasi pretesto festivo per buttare giù la casa e ricostruirla secondo il mood del momento. Tempo, budget e un pizzico di sanità mentale mi rimane mi frenano dal farlo. Tra l’altro mi rendo conto che, se volessi / potessi trascorrere un Natale a due, non farebbe tanto la differenza una parete carta da zucchero, quanto (oltre la compagnia) un insieme di cose belle radunate con amore (House Doctor, serio imbarazzo della scelta sul catalogo).

eva solo

Un abbinamento che funziona sempre e, volendo, può essere riciclato negli altri 364 giorni dell’anno, è quello tra grigio scuro e bianco ottico. Per sfruttarlo in chiave natalizia basta pensarlo come una tela neutra sulla quale imbastire i dettagli natalizi: rosso o un po’ di preziosità metallica. Eva Solo è imbattibile nel definire questa eleganza discreta e senza tempo che, senza stridore, potrà essere contaminata dagli evergreen della nonna che sbucano dal nostro cassettone.

eva solo

Non vedo niente di male, infine, nell’allestire per la vigilia una piccola merenda per due all’aperto. La potranno gustare i temerari del gelo invernale o i fortunati che abitano in città sud europee poco lontane dal mare e investite, per la maggior parte dell’anno, da un clima tiepido e rassicurante; quello che, altrimenti, trova rifugio sicuro nel cuore.

Leave A Comment

Your email address will not be published.