Vivere la casa con stile

Tutto in un angolo

di Nora Santonastaso – Design Outfit

Provate a fare questo gioco, una volta che avete dieci minuti liberi in casa. Aprite tende e finestre, fate entrare aria e luce a volontà e, a partire dal soggiorno, iniziate a esplorare la vostra casa come se non la conosceste. Esaminate ogni ambiente, percorrete il corridoio a passi lenti, soffermatevi sui dettagli. Durante il gioco sforzatevi nell’applicare astrazione e oggettività e – lo do uno a dieci – un angolo di casa anonimo, inutilizzato e triste salta fuori. È da lì che può venire fuori il bello.

Vi chiedo poi un altro sforzo, stavolta di immaginazione (e buona volontà): provate a pensare a quell’angolo triste come il punto di forza della casa, concedetegli una possibilità di riscatto. Il design, in quest’opera benefica, mette a disposizione tanti di quegli strumenti che neanche vi immaginate e, tra l’altro, consente di optare tra soluzioni con significati funzionali ed estetici molto diversi tra loro.

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C’è, ad esempio, la possibilità dell’angolo utile e minimalista; la offre Ambivalenz, brand tedesco che dal 2012 progetta e produce design perfetto per spazi flessibili, versatili, contemporanei. La sua scrivania da muro richiudibile Fläpps (€195 ) offre, in uno spazio minimo (il nostro ex angolo triste), la postazione di lavoro ideale per prendere un appunto al volo, scrivere due righe di mail, dedicarsi a una sessione intensiva di shopping online. Quando finisci, raccogli le tue cose, la chiudi in un attimo e puoi quasi dimenticare di averla utilizzata. Il piano chiuso può confondersi con la parete e con eventuali quadri o stampe disposti intorno a scopo mimetico.

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L’angolo, poi, può anche essere solo scenografico e la luce, se ben scelta, può diventare la vera protagonista di questo palcoscenico minimo e sottovalutato. Stavolta tocca rivolgersi a ex.t, azienda fiorentina che conosco da un lavabo e da una passeggiata in via Tortona durante una Design Week milanese. La sua Fuse versione floor (€752 ) promette di trasformare il nostro angolo non solo in un piccolo luogo luminoso e attraente, ma anche in un rifugio per gli oggetti che spesso, in una casa, non hanno posto e ordine e possono finalmente trovarlo nel vassoio ancorato allo stelo della lampada.

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Voglia di un angolo green? Presto fatto, a patto di scansare la banalità. Ed è per questo che vi propongo scegliere un sistema come Sky Planter di Boskke (a partire da €19,95 ) che – per dirlo con le parole semplici che capirebbe anche un bambino – mette le piante a testa in giù. A parte l’aspetto ludico e ornamentale della questione, il vasetto appeso sottosopra promette grandi gioie a chi se ne prende cura. Sa dosare per bene l’acqua da somministrare alla pianta grazie a un sistema innovativo di riserva celato all’interno; assicura l’ossigenazione dell’aria nell’ambiente che ospita la pianta (o il grappolo di piante); regala un effetto sorpresa all’angolo oggetto della trasformazione. Unica accortezza: assicurarsi che i ganci a soffitto siano ben saldi e possano sopportare il peso del vaso e della pianta in crescita.

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Mood pigro e caldo, infine, per gli amanti della stagione fredda che, come me, se ne andrebbero sempre in giro per casa avvolti in strati e strati di lana. Loom, il morbido plaid di Muuto (€99  da Finnish Design Shop), promette calore e morbidezza al solo sguardo e, quando mai vi deciderete a liberarvi dal suo abbraccio, potrà persino colorare e arredare quell’angolo che dicevamo. Basta una vecchia sedia o una piccola poltrona ad accoglierlo e niente più.

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