Vivere la casa con stile

Aspettando Natale

Sarà Ylenia la nostra food blogger di A Fiamma Dolce a illustrarvi, oltre alla ricetta, la mise en place di oggi.  A lei dunque la parola.

Les feuilles mortes, i paesaggi ingialliti, l’arietta frizzantina, sì, è decisamente autunno! Avete mai pensato che le foglie (di vite, in questo caso) secche siano un affascinante elemento per la vostra mise en place? Ebbene sì, non servono costosi espedienti per abbellire la nostra tavola di novembre ma bastano solo tre elementi.

Una ciotola (la mia era un po’ etnica e di un bel colore arancio vivo comperata da Zara), tre cachi (frutto protagonista dell’autunno!) e una piccola candela al centro di cera d’api naturale. Et voilà il centrotavola povero ma colorato (nonché pietanza di fine pasto) già pronto in tavola. Un sottopiatto nei toni beige ed una ciotola in terracotta che fa tanto pranzo in montagna la domenica e per la tavola, niente tovaglia, solo un semplice runner piegato a metà che funge da tovaglietta all’americana nei toni marrone-arancio.

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Le posate sono l’unico vezzo che ci concediamo: in argento, rigorosamente della nonna. (Lo so che stai strizzando l’occhio da lassù). E se proprio vogliamo sentirci très chic ed avere in tavola il classico vaso di fiori recisi sappiate che non lo trovo così green friendly ed ho optato per un bonsai mandarino! Aveva già qualche frutto (altro protagonista della stagione autunnale) che faceva capolino tra le verdi foglie e lui, piccino, ci sta così bene in tavola! Un po’ oriental style ma, soprattutto, volete mettere vedere spuntare un delizioso frutto sulla vostra terrazza?

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La ricetta per questa mise en place come nelle migliori tradizioni di novembre è light e velocissimagià Natale ci farà passare ore tra i fornelli! – ma dal gusto accattivante. In vista delle prossime festività, a tavola è di rigore un po’ di austerity, sempre però nel rispetto della stagionalità, ecco dunque un delizioso contorno/piatto unico (se accompagnato magari da una fetta di pane nero) con funghi misti e cavoletti di Bruxelles. A voi la ricetta, come sempre anche in versione pdf, da scaricare e stampare.

Le ricette di A Fiamma Dolce

Funghi misti e cavoletti di Bruxelles

hl001 Per 4 persone   500 g di cavoletti di Bruxelles mezza cipolla rossa di Tropea 250 g di funghi misti surgelati o freschi 1 carota sale, pepe olio extravergine d'oliva   Ponete in una casseruola dell'olio evo (circa 4 cucchiai) con la cipolla e la carota tagliate sottili. Una volta imbiondite, unite i funghi e cuocete a fiamma media. Salate ed aggiungete pepe. Intanto private i cavoletti delle foglie esterne e cuoceteli a vapore per circa 10 minuti. Devono risultare teneri ma ancora un po' croccanti. Uniteli ai funghi, regolate di sale, fate amalgamare il tutto e servite ben caldo.

2 Discussioni in
“Aspettando Natale”
  • Andrea Pacini ha detto:

    Bello, non mi dilungo sulla grazia o la leggiadria per non correre troppi rischi. L’unica cosa che stona è l’accenno all’austerità. Come parlare di corda in casa degli impiccati….

    • Yrma Ylenia ha detto:

      Ciao Andrea e grazie innanzitutto per il tuo commento. Leggiadria e grazia sono due parole che mi piacciono molto, certo “austerity” è un po’ meno “piacevole” ma l’ho utilizzata volutamente in inglese nella sua accezione di “Plainness and simplicity in appearance” (cito testualmente l’Oxford Dictionary). Per l’austerità, quella cui tutti facciamo riferimento, rimando a contesti più adeguati della cucina:) Grazie ancora e a presto. Ylenia.

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