Vivere la casa con stile

La flessibilità fatta design

Continua il nostro piacevole viaggio alla scoperta dei partecipanti alla terza edizione di SOURCE SELF-MADE DESIGN, la mostra internazionale di design autoprodotto in programma, a Firenze, dal 10  al 20 settembre. Oggi sono in compagnia di Andrea Fantinato. Parlare con lui, anche solo per telefono, è stato divertente e mi ha trasmesso energia, positività e allegria. In altre parole oltre che molto appassionato del suo lavoro, è una forza della natura. Ve lo presento.

Chi sei, cosa fai nella vita ?
Sono veneto ma vivo e lavoro a Milano. Con gli studi a Venezia è iniziata la mia esperienza nel mondo dell’architettura, degli interni e nel design. In parallelo, con il design, ho approfondito lo studio per la fotografia che mi ha portato a fare esperienze e viaggi formativi e interessanti, e di seguito svolgere lavori fotografici di architettura e interni, tra cui anche un libro “Le invarianti nella Tomba Brion di Carlo Scarpa”, realizzato insieme all’architetto Franz Falanga.
Dopo una serie di collaborazioni, nel 2012 ho dato vita, a Milano, ad uno studio-laboratorio che si occupa di fotografia, design, progettazione e realizzazione d’interni pubblici e privati.  Attualmente sto collaborando con lo studio d’architettura Molinari e di recente abbiamo realizzato due uffici. Mi piace affiancare al mio lavoro di designer auto-produttore anche quello di progettista, in realtà è il progetto che mi ha portato, nel 2011, a produrre il mio primo pezzo, la libreria Metropolis e poi a partecipare alla mia prima esposizione di design, nel 2012.

Come mai ti sei iscritto a Source e cosa ti aspetti da questo concorso?
Io ho avuto la fortuna di partecipare alla scorsa edizione di Source e sono stato ammagliato dall’organizzazione, dall’atmosfera respirata e dalla professionalità. Ho avuto l’impressione di vivere per qualche giorno all’interno di un campus con workshop e relatori ad altissimo livello. Convinto che non mi avrebbero mai selezionato, ho deciso comunque di partecipare alla selezione dell’edizione di quest’anno, e sono stato super felice per il responso!
Mi è stato data una nuova opportunità di allargare il network, fondamentale per chi fa il nostro lavoro e per iniziare nuove collaborazioni, di confrontarmi con colleghi e rivivere quel clima che mi fa stare tanto bene.

Qual è la spinta che ti ha portato verso l’autoproduzione?
Sin dai primi progetti, avevo bisogno di vedere subito il prodotto realizzato nella grandezza naturale, facendo il prototipo per poi fare piccole serie, il rendering mi aiuta ma non mi fa comprendere appieno il progetto. Per scelta ho deciso di approfondire il più possibile i miei progetti e il mio approccio progettuale, cercando di conoscere meglio i materiali e le loro applicazioni. Questo mi ha portato ad essere un designer auto-produttore, anche se in futuro saranno molto gradite collaborazioni con aziende o brand di design, pur mantenendo le origini.
Al Salone del Mobile di quest’anno un’azienda di Albissola Marina, Ceramiche Pierluca ha notato il disegno delle tovagliette Animals e dopo dei briefing sono nati i Sottopentola /zu:/ trivets che presenterò assieme ad altri prodotti a Source Firenze.

Cosa fai per far conoscere i tuoi prodotti. E se qualcuno li volesse acquistare?
Grazie al network e alle persone incontrate nei vari eventi e alle esposizioni in cui ho partecipato oltre a promuovere e vendere i miei prodotti, ho cercato di avere dei riferimenti di fiducia che promuovessero i miei prodotti e il mio lavoro sia in dei negozi fisici che virtuali. In alcuni casi ho creato delle vere e proprie partnership, che portano ad una continua collaborazione a più livelli, mi sto riferendo alla Kgm Arredi di Padova. Sempre in veneto i miei prodotti si trovano a Cittadella da Agorà 47,
a Milano invece sono allo Brand Storming, infine sulle piattaforme SwartLab e Crowdy House .

E adesso raccontaci invece delle tue creazioni.

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Flash Mob. Nasce dalla volontà di avere un ambiente sempre personalizzabile colorato o monocromo, da elementi che possano avere funzioni diverse, traslabili e componibili, composizioni che cambiano seguendo il nostro scorrere della vita. Esigenze diverse interpretate da unico progetto molto flessibile. Una libreria che all’occorrenza diventi sedie e sgabelli per accogliere amici, che possa illuminare o contenere i momenti importanti, che diventi gioco o contenitore di giochi. 
Elementi con funzionalità diverse. 
Materia: metallo.
 Componibili ruotabili traslabili vuoti pieni luminosi rilassanti, possono provocare dipendenza. Ecco il video

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Animals Tovagliette. Reinterpretano le classiche tovagliette americane per vivere la convivialità familiare con leggerezza. Cinque animali per una colazione divertente, per un pranzo informale, per una cena elegante. Vengono prodotte in Valchromat, un materiale sensibile all’ambiente, ecologico, composto da materiale riciclato e da una resina atossica, sono protetti da una vernice attossica e lavabili. Una volta utilizzate possono essere riordinate infilandole una ad una in un perno fissato in uno degli animali. Ecco il video

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Table-Lamp Tagliaecuci. Incastrando gli elementi circolari si ottengono figure fantastiche, lampade, supereroi, piani d’appoggio, e molto altro… ancora usa la tua fantasia…e la luce prenderà vita. Misure: 15 elementi con diametro da 30 cm spessore 9 mm con 3 punti luce. Materiale Valchromat o legno di betulla.

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Poltroncina Dondolo Tagliaecuci. Poltroncina totalmente ad incastro. Pensata per facilitare la mobilità e gli spostamenti, di facile trasportabilità, il montaggio avviene in pochi secondi. Si può decidere di permettere l’appoggio a lato di strumenti tecnologici o libri inserendo la spalla nell’incastro più interno oppure di stare più comodi spostando il fianco nell’incastro più esterno. Ideata per un relax attivo e non passivo, per leggere, studiare e lavorare.

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Libreria Sgambetto. Essenziale e funzionale, minimale nel disegno, nella forma, di facile montaggio e smontaggio, è caratterizzata da una gamba parte portante e fondamentale del progetto, con la sua leggerezza e semplicità è l’elemento strutturale, diventando portaborse, appendiabiti e… state attenti..potrebbe farvi lo Sgambetto!
Dimensioni libreria 267 x 62 x h 193 cm, dimensione ripiano 250 x 45 x 2,5 cm. Materiale multistrato di betulla.

Ed eccolo, Andrea Fantinato

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