Vivere la casa con stile

Un’esplosione di creatività

Di Laura Tasso.

Debutto austriaco in Triennale di Milano con la mostra Austrian Design Explosion che, in occasione Expo 2015, presenta i prodotti di 120 aziende e designer austriaci.

Il curatore Robert Punkerhofer, coadiuvato dall’architetto Dieter Spath per l’allestimento, si è ispirato a “tre ipotesi interconnesse: l’ossessione di trovare soluzioni tecniche per problemi complessi della quotidianità, la passione nel sondare i limiti dell’applicazione di materiali non convenzionali e il perseguimento, nella prassi estetica, di un rigido minimalismo abbinato all’emozione o all’umorismo ammiccante.”

Per l’allestimento l’architetto Spath ha utilizzato un disegno dell’industria automobilistica esplodendolo in 3D, creando un palcoscenico di grande effetto dove i prodotti vengono proposti con una presentazione decisamente fuori dai canoni consueti.

In questa vera e propria camera delle meraviglie del XXI secolo convivono affiancati, appesi, sovrapposti, i più moderni ritrovati della tecnica e i classici austriaci di epoche ormai passate, gli oggetti di uso quotidiano e i componenti di macchinari, accompagnati da una composizione musicale e dalle immagini di un film sperimentale.

design

In questa allegra Babele, fra una moto da enduro completamente elettrica e un motore da aereo, troviamo gli splendidi argenti della Wiener Silber Manufactur, accostati a una brocca di Osvald Haerdtl del 1954, che sembra plissettata, e una versione quasi avveniristica di teiera di Thomas Feichtner, dalle superfici nette che proseguono in  un manico di legno e sembrano trarre qualche ispirazione dai lavori della Wiener Werkstätte.

Seguono una classica sedia Thonet appesa a testa in giù e una scala Thonet dell’ultima collezione, un modernissimo decanter in cristallo di Riedel e il classicissimo servizio di bicchieri n. 248 disegnato nel 1931 da Adolf Loos per Lobmeyr e tuttora in produzione. Non mancano un tappeto d’epoca di Haas&Söhne, un tessuto a effetto 3D di Coop Himmelb(l)au per Backhausen e l’originale appendiabiti  Sinnlos, senza senso, prodotto su disegno di Franz West.

Triennale di Milano – Viale Alemagna, 6 dal 25 giugno al 5 luglio

Foto di Federica Mentasti

design

Leave A Comment

Your email address will not be published.