Vivere la casa con stile

Il pannello dove lo metto?

Basta con le bollette energetiche care come il cambio gomme di una formula 1 durante un gran premio. La soluzione sta nel montare un impianto a pannelli solari e consumare l’energia prodotta, acquistandone una frazione più piccola quando le condizioni non permettono altra via. I fortunati abitanti di case indipendenti o villette potranno gestire la questione in maniera autonoma, ma non tutti sanno che anche i residenti in un condominio potranno pensare allo stesso modo.

La legge (Art. 1122 bis cod. civ.) infatti permette anche al singolo condomino di installare impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sulle parti comuni condominiali, quindi essenzialmente su tetti e lastrici solari, anche se l’impianto è destinato alla sua abitazione. Nessuna lite o divieto in assemblea, a patto che se per effettuare i lavori di installazione dell’impianto non si modifichino le parti interessate, in questo caso il tetto o il lastrico solare.

Solo nel caso in cui si debbano affrontare delle modifiche, il condomino è obbligato a darne comunicazione all’amministratore, il quale porterà la questione in assemblea che deciderà se dare il consenso o avviare delle procedure esecutive alternative in fatto di opere o di salvaguardia della sicurezza e del decoro. Inoltre la stessa assemblea, su richiesta di alcuni condomini, potrà decidere come regolare l’uso del tetto o del lastrico solare e con maggioranza dei due terzi (Art. 1136-5° comma cod. civ.) potrà imporre a chi installa l’impianto il versamento di una cauzione a titolo di risarcimento per eventuali danni alle parti comuni.

Infine, ipotesi remota ma possibile, l’assemblea potrebbe dettare specifiche regole in fatto di manutenzione di quella parte di tetto interessata all’installazione dell’impianto. Per fare un esempio pratico su quanto la legge dispone, un tetto esposto favorevolmente per l’installazione di un impianto che misuri 200mq, in un condominio di 10 unità abitative, andrebbe frazionato in 10 parti uguali. Quindi ciascun condomino avrebbe a disposizione circa 20mq per installare il proprio impianto. Naturalmente chi prima arriva, meglio alloggia, in fatto di esposizione, in classico stile made in Italy.

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