Vivere la casa con stile

Il galateo della borsa

L’accessorio per eccellenza che ogni donna, compresa me, considera il più prezioso alleato per il superamento di ogni ostacolo. Andare in ufficio, raggiungere le amiche per un aperitivo o regalarsi una splendida serata a teatro, in tutte queste attività lei c’è, la borsa. Ultimamente l’utilizzo è stato stravolto dall’aumento di oggetti che la riempiono, tablet, cellulare, kit “minimo” per un make up veloce e tanto altro ancora.

E pensare che le prime donne borghesi dell’età vittoriana, coloro le quali avevano sdoganato questo accessorio in pubblico, collocavano al suo interno solo tre articoli: i sali per riprendersi da uno svenimento, il fazzoletto, rigorosamente in tessuto e un paio di guanti, qualsiasi fosse la stagione. In ogni caso sappiate che anche la borsa prevede alcune regole di buone maniere per il suo corretto utilizzo.

Dimensione deve essere inversamente proporzionale all’orario di utilizzo, al mattino sarete autorizzate a prenderne una di grandi dimensioni, mentre più si andrà avanti nella giornata e più le dimensioni dovranno calare per arrivare alle minime della pochette per una cena o un teatro che dovrà essere portata, soprattutto quelle piccole, nella mano sinistra in modo che la destra rimanga libera per salutare.

A tavola bisogna fare una distinzione tra pranzo e cena. A pranzo, viste le sue generose dimensioni, andrà collocata su una sedia libera a fianco, mai a terra. A cena invece sarà tenuta in grembo sotto al tovagliolo o inserita dietro, tra noi e lo schienale della sedia.

Sui mezzi pubblici va tenuta vicina per non urtare tutti i passeggeri. Se invece siete invitate a casa di amici, sarà la padrona di casa ad indicare un luogo dove poterla lasciare.

 

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