Vivere la casa con stile

Et voilà Monsieur Bensimon

Chi è Monsieur Bensimon? Innanzitutto un gentiluomo ma anche un imprenditore, un artista e uno stilista noto sopratutto per aver inventato la scarpa da tennis multicolore. Originario di Nizza, Serge ha fatto la sua fortuna a Parigi ma nelle sue creazioni c’è tutta l’atmosfera e il calore dei suoi luoghi di orgine.

Lei è uno stilista e quindi il suo approccio con l’abbigliamento è ovviamente critico perché lo conosce, lo stesso lo è con gli oggetti di design? “Ho sempre immaginato la moda come uno stile di vita. Quando ho iniziato, 25 anni fa, viaggiavo molto e ho constatato che la moda era molto vicina all’arredamento, i due universi si potrebbero mescolare. A mio parere, ci vestiamo come arrediamo! Ogni stagione, nel mio concept store Home Autour du Monde, cerco l’armonia tra le collezioni moda e mia selezione di oggetti di design”.

La sua casa rispecchia il suo stile e il suo carattere? “Sono un accumulatore! La parola collezionista non fa per me. Dai miei viaggi torno sempre con oggetti. La mia casa è una vera e propria casa del viaggiatore che condivido con Charlotte, franco-svedese (moglie di Serge, ndr.). Lei porta il buon gusto. Lo stile scandinavo e luminoso che fanno parte delle mie preferenze”.

Com’ è il suo concetto di casa? Una volta arredata resta la stessa oppure, nel tempo, cambia? “Quando ho scelto il mio appartamento, era un rudere situato in un antico palazzo arredato negli anni ’60 dal nome predestinato, Autour du monde. Affascinato dagli architetti americani, ho ricreato tutto in uno spirito modernista con ampi spazi funzionali, dove ho messo quello che mi piaceva, come un mercatino delle pulci! E molti grandi nomi del design che ammiro: Charles Eames, Serge Mouille, Isamu Noguchi, Shiro Kuramata e Florence Knoll. Ma anche, mobili Amish, tessuti giapponesi, alcuni bei pezzi della mia galleria (galleria S.Bensimon, ndr), e un insieme di oggetti vintage o regalati da amici provenienti da tutti i continenti”.

Se dico casa, cosa le evoca? “Un rifugio, un luogo in cui ci si sente bene, protetto, in serenità. La mia casa è ovunque quando sono in viaggio, ci sono posti in cui mi sento bene.”

E la sua casa ideale? “Che sia sorprattutto eco-friendly e interattiva, capace di adattarsi e interagire con l’ambiente che la circonda “.

La sua stanza preferita? “Nel mio appartamento a Parigi, ho immaginato una stanza giapponese per i miei amici giapponesi che spesso vengono a trovarci. Il bagno è rivestito con ardesia,  una parete scorrevole tradizionale che separa le due stanze, vetro al lato camera e carta di gelso vicino al bagno. Ho anche disposto dei tatami”.

bensimon

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