Vivere la casa con stile

Signore e signori, il Salone del Mobile

35° piano della Torre Isozaki nell’area ribattezzata City Life di Milano, adiecente la fiera, un cantiere a cielo aperto. Salone gremito di giornalisti e addetti ai lavori per la presentazione del 54esimo Salone internazionale del Mobile. Conduce la giornalista Monica Maggioni, apre la conferenza il Presidente del Salone Roberto Snaidero che sostiene l’importanza di dare un segnale di ottimismo, visti anche i risultati del 2014 che tornano a essere positivi, di poco, ma positivi.

Il Salone che aprirà i battenti dal 14 al 19 aprile nel polo fieristico di Rho-Milano ospiterà più di 2mila espositori su un’area espositiva di 200mila mq. Accompagneranno il Salone le biennali Euroluce dedicata all’illuminazione (il 2015 è stato proclamato dall’Unesco anno internazionale della luce) e Ufficio con Workplace3.0, una proposta espositiva con un concept innovativo dedicato al design e alla tecnologia per la progettazione dello spazio di lavoro nel suo insieme.

E ufficio sia, anche con La Passeggiata progettata dal grande architetto Michele De Lucchi che spiega la sua installazione, all’interno dei padiglioni di Workplace3.0. Ideata con l’obiettivo di creare un’area in cui presentare proposte e spunti progettuali per vivere lo spazio di lavoro nelle tante e differenti accezioni attuali perché “al Salone del Mobile si presentano le idee – spiega De Lucchi – i prototipi e solo il 10% di questi diventeranno prodotti veri e propri. Sono suggerimenti di stili di vita”. Esattamente quello che vuole essere La Passeggiata perché “l’ufficio non è composto solo di singoli oggetti ma l’attenzione va a quello che ci sta nel mezzo (le persone ndr). Cammiare da una scrivania alla sala riunioni, ad esempio, è più eccitante e utile che non stare seduti alla propria postazione. L’ufficio deve essere un luogo di incontro” e di scambio di idee, naturalmente.

E poi, l’evento In Italy, a cura dell’architetto Dario Curatolo, che vedrà protagoniste 64 aziende italiane e un gruppo selezionato di designer, progettisti e architetti che si confronteranno sul tema dei prodotti, del design e della progettazione. Le aziende coinvolte si presenteranno attraverso  un filmato con il quale il curatore condurrà lo spettatore nell’esplorazione virtuale del saper fare e dell’unicità italiani e del percorso produttivo nascosto dietro ogni oggetto in cinque geografie del Paese – Lecce, Milano, Roma, Venezia e  Val d’Orcia – per cinque diversi stili d’interni.

Torna anche il Salone Satellite, quest’anno la 18esima, con 700 giovani designer coinvolti nel tema scelto, non a caso in vista di Expo, Pianeta vita.
La luce sarà la protagonista di una installazione evento esterno al salone, Favilla a cura di Attilio Stocchi in piazza San Fedele dietro Palazzo Marino, dedicata proprio ad una rilettura della luminosità. La scelta della parola Favilla forse riporta al canto del Paradiso di Dante Alighieri dove il sommo poeta recita: “poca favilla gran fiamma seconda”.

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